La medicina basata sull’evidenza pone le sue basi sui grandi studi scientifici da cui prendono spunto le linee guida che sono il cardine delle scelte diagnostiche e terapeutiche. In endocrinologia le società scientifiche hanno, in questi anni, prodotto una numerosa e importante letteratura su molti aspetti delle patologie endocrine. Continuano però ad esserci argomenti o aspetti di patologie che, per la novità di strumenti diagnostici e terapeutici, difficoltà di interpretazione di risultati, rarità della patologia, non hanno linee guida dedicate e necessitano del confronto con esperti per avere una maggior chiarezza sui comportamenti da adottare.
E’ quello che abbiamo voluto porre in evidenza in questo convegno: patologie o aspetti di patologie che ci mettono in difficoltà nella pratica clinica quotidiana e per cui il conforto del parere di esperti può fare maggiore chiarezza e riempire gli spazi vuoti lasciati dalle linee guida.
Verranno trattate le complessità dei nuovi aspetti dell’obesità in rapporto alle sempre nuove terapie a disposizione, del carcinoma midollare della tiroide e dell’oftalmopatia basedowiana, degli adenomi ipofisari di difficile gestione, dell’obesità grave nei craniofaringiomi alla luce delle prospettive terapeutiche, del fallimento terapeutico in osteoporosi, dell’anoressia nervosa e delle prospettive di terapia medica nel carcinoma surrenalico. Rimane alta l’attenzione sulle novità: le linee guida sull’ipotiroidismo in gravidanza e sulle terapie del rischio fratturativo nei pazienti in blocco ormonale adiuvante, l’impiego clinico di palopeg-teriparatide nell’ipoparatirooidismo.
L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze cliniche e decisionali dei partecipanti, sviluppare una rete gestionale che migliori l’accuratezza e la rapidità di trattamento.